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Barolo Bussia Riserva DOCG "Vigna Colonnello" 2014

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Description

Barolo Bussia Riserva DOCG "Vigna Colonnello" 2014Il Barolo Bussia Riserva DOCG Vigna Colonnello 2014 un vino rosso di grande prestigio, proveniente da uno dei terroir pi rinomati del Piemonte. Caratterizzato da un bouquet complesso e un gusto intenso, rappresenta al meglio l'eccellenza del Barolo. Perch Vigna Colonnello Secondo la leggenda, un Colonnello dell'armata Napoleonica, affascinato dalla bellezza del paesaggio, si stabil in questa zona e inizi a produrre vino, dando origine alla tradizione

Il Barolo Bussia Riserva DOCG Vigna Colonnello 2014 è un vino rosso di grande prestigio, proveniente da uno dei terroir più rinomati del Piemonte. Caratterizzato da un bouquet complesso e un gusto intenso, rappresenta al meglio l'eccellenza del Barolo.

Perché Vigna Colonnello Secondo la leggenda, un Colonnello dell'armata Napoleonica, affascinato dalla bellezza del paesaggio, si stabilì in questa zona e iniziò a produrre vino, dando origine alla tradizione vitivinicola di Vigna Colonnello.

Clima e Vendemmia: L'annata 2014 è stata climaticamente impegnativa ma ha regalato uve di alta qualità grazie a un finale di stagione favorevole. La primavera precoce ha stimolato una rapida ripresa vegetativa, mentre l'estate piovosa ha richiesto un attento lavoro in vigna per mantenere sani i grappoli. Settembre e ottobre hanno visto belle giornate con una buona escursione termica, contribuendo alla perfetta maturazione delle uve. La vendemmia nel vigneto di Vigna Colonnello è avvenuta il 9 ottobre.

Vinificazione: Una volta arrivate in cantina, le uve sono state pigiate e il 65% è stato diraspato. La macerazione si è svolta in serbatoi di acciaio inox per circa 7 giorni a una temperatura massima di 30 °C. La fermentazione malolattica si è completata prima della fine dell'inverno. Il vino è maturato per 18 mesi in legni di rovere francese e per 24 mesi in acciaio. Infine, ha affinato ulteriori 24 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

Note Degustative: Il Barolo Bussia Riserva Vigna Colonnello 2014 si presenta con un colore rosso con riflessi rubini aranciati. Al naso offre sentori di petali di rosa, lampone e melograno, arricchiti da note speziate e balsamiche. Al palato è intenso, con tannini dolci e avvolgenti e un retrogusto lungo e persistente.

Abbinamenti: Perfetto con piatti di carne rossa, selvaggina, formaggi stagionati e primi piatti con tartufo.

PEZZATURA: Bottiglie da 0,75 Litri.

Scheda tecnica

PEZZATURA: Bottiglie da 0,75 Litri.

PROVENIENZA: Piemonte.

VITIGNI: 100% Nebbiolo.

GRADAZIONE: 14,5% vol.

TEMPERATURA DI SERVIZIO: Temperatura compresa tra 12/18°C.

MODALITA' DI CONSERVAZIONE: in luogo fresco e lontano dalla luce del sole.

PRODUTTORE: Prunotto S.r.l. - Località Bussia Soprana, Monforte d'Alba CN.

NOTE SPECIFICHE: Contiene solfiti.

Storia Cantine Prunotto

Nel 1904, nella sala consiliare del comune di Serralunga, alla presenza del Notaio Giacomo Oddero e del giovane teste Alfredo Prunotto, viene fondata la Cantina Sociale "Ai Vini delle Langhe". Fra i partecipanti all'atto costitutivo vi sono personaggi che hanno lasciato un segno nelle vicende di Alba e dei comuni di langa e molti piccoli produttori di zona. La prima vendemmia è quella del 1905. Seguono anni difficili caratterizzati da un andamento economico generale incerto, aggravato dal primo conflitto mondiale. Nel 1922, alla scadenza del rinnovo della Cantina Sociale, molti soci decidono di non conferire più le proprie uve. L'annata, pur eccezionale, non è stata abbondante. La cantina inizia ad avere seri problemi economici e viene posta in liquidazione. In questo frangente il giovane Alfredo Prunotto conosce e sposa Luigina, con la quale decide di rilevare la Cantina Sociale "Ai Vini delle Langhe", dandole il proprio nome. La Cantina, grazie alla passione dei due sposi, diviene ben presto famosa ed inizia a esportare Barolo e Barbaresco in tutto il mondo: prima in America del Sud ed in seguito negli Stati Uniti, i cui mercati si aprono in quegli anni. Prunotto è una delle poche aziende a credere in quella prospettiva economica. Nel 1956, Alfredo Prunotto decide di ritirarsi dagli affari, cedendo l'azienda al suo amico enotecnico Beppe Colla, affiancato da Carlo Filiberti ed in un secondo tempo dal fratello Tino Colla. Prunotto, nel 1961, inizia a individuare zone tipiche di produzione particolarmente pregiate per la vinificazione separata dei Cru, come il Barolo Bussia e la Barbera d'Alba Pian Romualdo. Nel 1972, Ugo della Piana, architetto di origine langarole, progetta la nuova cantina, che sarà costruita vicino ad Alba dove tutt'oggi si trova la sede dell'azienda. Nel 1989, la famiglia Antinori inizia la sua collaborazione con l'azienda Prunotto, occupandosi inizialmente della distribuzione e poi, nel 1994, con il ritiro dei fratelli Colla, anche direttamente della produzione, mantenendo l'eccellente livello qualitativo fortemente voluto da Alfredo Prunotto. La filosofia produttiva, attenta ad ogni dettaglio, e la grande passione per il vino, uniscono da subito Prunotto alla famiglia Antinori che, in questa zona, incontra una nuova sfida, un nuovo terroir dove esprimere la grande territorialità dei vitigni autoctoni e non. Tale progetto si concretizza nel 1990, quando Albiera Antinori, la primogenita del Marchese Piero Antinori, delinea ulteriormente la personalità della casa vinicola, rivolgendo particolare attenzione ai vigneti, primi tra i quali: il vigneto di Bussia, uno dei più rinomati della zona del Barolo, il vigneto di Costamiòle ad Agliano, per la produzione di Nizza, e terreni a Calliano per lo studio e l'analisi di nuovi vitigni quali Albarossa e Syrah. L'azienda svolge studi, ricerche e compie sperimentazioni sui vigneti, senza adottare una formula prestabilita, con una particolare attenzione rivolta all’agricoltura sostenibile ed alle lavorazioni manuali. Ogni anno, ogni vendemmia, si valutano i modi ed i tempi per la migliore cura e gestione del vigneto e la produzione di ogni singolo vino, rispettandone le caratteristiche ed esaltandone le potenzialità.

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4.5 ★★★★★
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Product Reviews
K
Verified Purchase
Kimberly G
Pawtucket, US
★★★★★ 5
delightful read
Format: Kindle
What a delightful read. The characters are awesome, the plot was so good, I loved it. I was intrigued and it kept me wanting more. Told in multiple pov, the book sucks you in and doesn’t let go. I cannot wait to read the next book.
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Reviewed in the United States on January 30, 2025
K
Verified Purchase
Kimberly B
Carnegie, US
★★★★★ 4
not bad
Format: Kindle
I loved the plot of this book. The characters just didn’t have a lot of depth. The connections and “love” just weren’t communicated very well in the writing. The author didn’t write the sweet psycho trope very well at all either. Lachlan was just a mess of a character.
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Reviewed in the United States on November 17, 2023
C
Verified Purchase
Carmen Alicea
Omaha, US
★★★★★ 5
A Beta Worth Rooting For
Format: Kindle
In Spare, Violet Fox flips the omegaverse on its head, giving us a Beta heroine determined to make her mark. Joining the Beta Trials to support her sick father, she's thrown into a pack that doesn't want her, especially the possessive Alphas. But here's the twist: their sweet Omega turns out to be her scent match. Cue the angst, forbidden tension, and a slow-burn romance that will make your heart ache in the best way. Violet Fox delivers an emotional, refreshing take on the genre, proving Betas aren't "spares." They're stars.
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Reviewed in the United States on January 10, 2025
C
Verified Purchase
C. Hunter
San Leandro, US
★★★★★ 5
Beta, Alpha, Omega oh my!
Format: Kindle
Omegas are precious and given to Alphas & their packs... but the Betas want in too. To this end, the Beta government is rolling out its trial of assigning a Beta to each Alpha-Omega pack. But forcing a Beta into a pack where they are not wanted will not end well... Of course, no one expected the Omega to fall for the assigned Beta. Great read and cliffhanger
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Reviewed in the United States on February 15, 2025
B
Verified Purchase
B. Stubby
Port Orchard, US
★★★★★ 3
A familiar story, just with…..less.
Format: Kindle
So, as other reviewers make clear, this is very similar to Pack Darling and The Beta. It’s much closer aligned with The Beta, in plot and maybe more like Pack Darling with characters. That being said, I don’t hate this…..but it wasn’t great either. It’s both books mentioned but just….less. Less angst, less emotion, less feeling. The plot feels very half fleshed out, and the “bad guy” feels underwhelming. I didn’t really feel any real emotions from and of the male leads, except maybe Oliver. The others fell sorta flat for me. And Mika makes herself out to be this big bad ass straight outta training and then we never see it from here again with the one fitting room incident as the exception. SPOILER: The whole, “Oh, I’m actually probably an Omega, but I don’t wanna be but I do actually wanna be but no one can ever know my secret that I do nothing to hide “ thing fell so flat. She never commutes to believing she was secretly an omega, but also mentions her “secret” a lot. It just felt so manufactured. I’m intrigued enough to read part 2 and see how the author closes everything out, but this is not one I’ll recommend or ever come back to.
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Reviewed in the United States on February 13, 2024

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